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I'll take you to dance

I'll take you to dance Ink drawing by Maurizio Puglisi https://www.youtube.com/watch?v=K8Iq_DmelqA

21 Grammi

Aveva paura del vuoto
ma si buttava comunque
perché aveva molto più paura
di non volare.
(Atticus)

Nonostante le scarpe

Nonostante le scarpe Sono piacevolmente e consapevolmente colpito da questo breve racconto , l'ho riletto due volte e credo che lo rileggerò ancora. Si , “Nonostante le scarpe” genera un leggero disturbo ossessivo compulsivo , la storia scorre leggera ma coinvolgente come un thriller , perché vuoi arrivare alla fine ,ma vuoi pure goderti il viaggio . Lavinia la nostra collezionista di scarpe ha un grande problema, ma ha anche 2 grandi armi , un uomo che l'ama veramente e una strepitosa folle psicoqualcosa . Nonostante le scarpe tratta un problema mentale insidioso quanto grave e lo fa con garbo ,ironia e una dolcezza che spiazza e commuove .Nonostante le troppe scarpe è anche possibile camminare Consiglio l'acquisto del libro e spero di leggere altre storie scritte da Angela Molfetta 
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Quadrato

Ho quadrato il quadrato
Quadrare i cerchi è per mediocri ,son buoni tutti.

Some days

Some days, Certain evenings, Still chasing me, What you, 
banally, You called it a Misicon, But that's the nerve tail of my disenchantment.

Maurizio Puglisi 2017 

Il giudice distrettuale

Il giudice distrettuale

Notate, viandanti, le profonde erosioni
che il vento e la pioggia mi hanno impresso sulla lapide -
come se una Nemesi o un odio intangibili
mi segnassero contro dei punti,
per distruggere, non per salvare, la mia memoria.
Ero in vita il Giudice distrettuale, uno che incideva tacche,
decidendo i casi sui punti che gli avvocati segnavano,
e non sulla giustizia del fatto.
O vento, o pioggia, lasciate in pace la mia lapide!
Perché peggio dell’ira di chi ha subíto il torto,
peggio delle maledizioni dei poveri,
fu il giacermene senza parola, e vedere ben chiaro
che anche Hod Putt l’assassino,
impiccato per mia sentenza,
era, in confronto a me, un innocente.


Edgar Lee Masters, Antologia di Spoon River
trad. F. Pivano.

"When I speak the world must listen to me!"

"When I speak the world must listen to me!"
It happens more and more often meet people with certain behaviors that we could define childish self. And it often happens to entertain even the loving or friendly relationships with them, infiltrate the hidden folds of the soul and destroy little by little as a cancer.
Welcome to the world of evil narcissists.
- "I am always on my cloud, taken from my world, whatever you have to say I do not care, I am bored, I know already. If you don't mind I'll do something else while you talk to me. "
- "My ideas are the best, no one does like me."
- Indignation/Revenge (confused with resilience): "How can the world contradict my expectations? You will see that I rise! I'll show the world who commands! "
- "The others are worth less, and I am not one of them."
- "Your rules don't interest me, I already have mine. I arrive and leave when I want! "
- "The world has not given …

C'era una volta ...

Meglio sull'albero per la foglia
cosi si può pavoneggiare Meglio sulle altre fogliette sfigate.
L'imprevedibile foglia non si smentisce mai, sempre in cerca di un piedistallo ove salire.


I ritorni prevedibili della Foglia.... e si , questa è coerenza e RISPETTO!!!!

-Maurizio Puglisi 2017




Genetica e tenerezza

Lei ha finto di essere diversa da quello che era.
Cazzata.
Fingere di essere diverso da come si e', fa parte dell'essere come uno e'.

Nessuno può ribellarsi alla propria genetica.
Era tutto chiaro e limpido fin da subito ,solo che gli ormoni hanno offuscato la vista e alterato l'olfatto ,dall'odore forte e pungente che emanava la Narcisa.
Tutto qua , tutto banale.
Mz 


Il buio pieno di luce

Quando muore una stella , lo spazio lasciato ,intrappola la luce.
Dove non c'è più una stella , c'è il buio pieno di luce.
Mz 2017

Credo

“Ricordi” riprese a dire O’Brien “di aver scritto nel tuo diario: ‘la libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro’?”
“Sì” rispose Winston.
O’Brien gli voltò le spalle, quindi sollevò la mano sinistra, tenendo il pollice nascosto e le quattro dita tese.“Quante sono le dita che tengo alzate, Winston?”
“Quattro.”
E se il Partito dice che le dita non sono quattro ma cinque, quanto sono?”
“Quattro.”La parola terminò con un rantolo di dolore. L’ago del quadrante era balzato a cinquantacinque. Ora il corpo di Winston grondava di sudore. L’aria gli entrava a forza nei polmoni e ne fuoriusciva sotto forma di lunghi gemiti che non riusciva a trattenere neanche stringendo i denti. O’Brien lo guardava, con le quattro dita ancora tese. Riportò la leva alla posizione di prima. Questa volta il dolore si attenuò solo di poco.
“Quante dita sono, Winston?”
“Quattro.” L’ago salì a sessanta.
“Quante dita sono, Winston?”
“Quattro! Quattro! Che altro posso dire?”L’ago doveva essere risalito d…

Narcisi

Narcisi
di Massimo Cavezzali  

“Sei un Narciso” …frase detta spesso senza valutate. Narcisi sono gli uomini, narcise le donne, ma i veri Narcisi sono pochi.
Chi è il vero Narciso?
Si potrebbe cominciare dicendo chi non lo è.
Chi vede solo se stesso, sia da vicino che da lontano, ma non vede l’insieme e quindi non sa esattamente dove è, non è un vero Narciso.
E’ un Bifocale.
Caratteristica diffusissima, e tediosa.
Non è Narciso è chi ama circondarsi di amici, spesso inferiori a lui o lei.
E’ un disturbo della personalità, non un Narcisismo.
Non è Narciso chi non è in grado di cambiare il proprio modo di vedere.
E’ un impagliato.
Gli “impagliati” sono una categoria diffusissima.
Ex uccelli di palude, abbattuti dall’amore con una scarica di pallini, e a volta, stupidamente, messi in casa.
Sopra il caminetto.
O dentro il letto.
Quindi?
Quale potrebbero essere le vere caratteristiche che identificano un Narciso o Narcisa?
Il considerare l’altro o altra, come Elargitore.
Elargitore di ch…

1984

"C’erano attentati continui e ingiustificati. Fatti a caso. Servivano allo Stato per limitare le libertà dei cittadini. Ad ogni attentato, si facevano leggi restrittive della libertà!” 


George Orwell - 1984


I doni

Se doni  la libertà ad un finto schiavo, la userà costruendo  strette catene a cui t'incatenerà.

Se doni compassione e rispetto ad un  finto  malato, riuscirà ad intossicarti  con le tue stesse  cure e medicine e poi ti accuserà dei suoi mali. 


Se doni fiducia
incondizionata  ad un  ladro e imbroglione , si sentirà cosi miserabile al punto da rubare tutto quello che gli porgi ,per poi scappare dalla finestra, malgrado tu gli abbia donato le chiavi della  porta di casa tua .

Il dono che avrai sarà la consapevolezza.

Maurizio Puglisi 17 Agosto 2017 


Qualcosa

If

«Se saprai mantenere la testa quando tutti intorno a te la perdono, e te ne fanno colpa.
Se saprai avere fiducia in te stesso
quando tutti ne dubitano,tenendo però considerazione anche del loro dubbio.
Se saprai aspettare senza stancarti di aspettare,
o essendo calunniato, non rispondere con calunnia,
o essendo odiato, non dare spazio all'odio,
Senza tuttavia sembrare troppo buono, né parlare troppo saggio;
Se saprai sognare, senza fare del sogno il tuo padrone;
se saprai pensare, senza fare del pensiero il tuo scopo,
se saprai confrontarti con Trionfo e Rovina e trattare allo stesso modo questi due impostori.
Se riuscirai a sopportare di sentire le verità che hai detto distorte dai furfanti per abbindolare gli sciocchi,
o a guardare le cose per le quali hai dato la vita, distrutte,
e piegarti a ricostruirle con i tuoi logori arnesi.
Se saprai fare un solo mucchio di tutte le tue fortune
e rischiarlo in un unico lancio a testa e croce,
e perdere, e ricominciare di nuovo dal princ…

Gomitoli

Ricordi? Le risposte sgarbate, frettolose, evasive e glaciali, di quelle persone che ti ripetevano "Io per te ci sarò sempre, "sappilo" "il mio amore per te è incondizionato ". Si, proprio quelle persone che per anni brancolavano senza una vita, e ad un certo punto hanno trovato te che eri la loro luce. Erano legatissime, umili, gentili , amorevoli e devote. Che appena, non dico abbiano spiccato il volo , ma che alzate di qualche centimetro da terra, eccole là, arroganti, dai modi spicci e presuntuosi, completamente dimentiche di gratitudine. O almeno di rispetto o affetto e partecipazione. Eppure sono quelle che hanno più bisogno, esse sguazzano nel bisogno, bisogno di tutto , di essere invidiate, ammirate, lodate,amate e bisogno di disprezzare, ingannare ,deridere ,umilare il prossimo , per sentirsi vive e potenti. Frivole nella loro immensa pochezza umana. Diciamo grazie a tutti quelli che con la sufficienza con cui si tratta un pupazzeto consunto , ci insegnan…

Io se fossi Dio

Era il 1980, e oggi è ancora peggio .
Io se fossi Dio
Di: Giorgio Gaber (profeta e poeta)
1980
Io se fossi Dio
Io se fossi Dio
E io potrei anche esserlo
Se no non vedo chi.
Io se fossi Dio non mi farei fregare dai modi furbetti della gente
Non sarei mica un dilettante
Sarei sempre presente
Sarei davvero in ogni luogo a spiare
O meglio ancora a criticare, appunto
Cosa fa la gente.
Per esempio il cosiddetto uomo comune
Com'è noioso
Non commette mai peccati grossi
Non è mai intensamente peccaminoso.
Del resto poverino è troppo misero e meschino
E pur sapendo che Dio è il computer più perfetto
Lui pensa che l'errore piccolino
Non lo veda o non lo conti affatto.
Per questo io se fossi Dio
Preferirei il secolo passato
Se fossi Dio rimpiangerei il furore antico
Dove si amava, e poi si odiava
E si ammazzava il nemico.
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli
Sono troppo invischiato nei vostri sfaceli.
Io se fossi Dio
Non sarei mica stato a risparmiare
Avrei fatto un uomo migliore.